Problemi articolari o di bruxismo

Avvertire un «clic» della mandibola quando si mastica è un'evenienza molto più frequente di quanto si pensi, spesso accompagnata da altri disturbi, tutti a carico dell'articolazione temporo-mandibolare, quella che connette la mandibola al cranio e che entra in azione ogni volta che si apre la bocca per masticare o parlare.

Che cos'è il cosiddetto «clic mandibolare»?

«Si tratta di un rumore articolare causato dal cattivo posizionamento del disco articolare, che è frapposto tra l'osso temporale del cranio e il condilo mandibolare - spiega la Dottoressa Aiello Daniela . I capi di queste due ossa entrano in contatto durante i movimenti di apertura e chiusura della bocca in una concavità denominata fossa glenoide, delimitata anteriormente da una sorta di "montagnetta" (tubercolo articolare). A volte può addirittura capitare che il condilo superi questa convessità causando una lussazione, condizione che può richiedere un intervento tempestivo per riposizionare manualmente la mandibola bloccata. Sia i "clic" sia i blocchi in apertura o in chiusura della bocca segnalano una sofferenza del sistema articolare e in particolare una incoordinazione fra disco articolare e articolazione che determina "inciampi" avvertiti appunto come "clic"».

A chi bisogna rivolgersi?

«La figura di riferimento è il dentista di fiducia.

Quali sono i trattamenti? 

 «Se il disturbo è lieve e solo occasionale non occorrono particolari provvedimenti, se non l'eventuale ricorso a terapie sintomatiche, per esempio con farmaci miorilassanti che riducono la tensione muscolare, o analgesici per alleviare il dolore. Se invece il problema persiste, e magari tende anche a peggiorare, è utile un attento studio delle arcate dentarie. Qualora si evidenzino problemi di malocclusione occorre correggerli con terapie ortodontiche o con protesi che sostituiscano gli elementi dentari mancanti. A volte, se a prevalere è il bruxismo, può essere utile anche il ricorso a specifici bite ("apparecchi" gnatologici ).  Non bisogna, comunque, dimenticare che sia i rumori articolari sia i dolori nella aree circostanti i muscoli hanno spesso una forte componente emotiva che potrebbe trarre giovamento da un approfondimento dei fattori stressanti chiamati in gioco.